"Quando si lavora per piacere agli altri si può non raggiungere lo scopo ma le cose che si compiono per far piacere a noi stessi hanno sempre la probabilità di interessare qualcuno."
Marcel Proust


04/06/2013 Aleksandr S. Puškin all'opera. Biblioteca Pordenone 30 maggio.

 
COMUNE DI PORDENONE
BIBLIOTECA CIVICA
 in collaborazione con Associazione Italia-Russie
 Aleksandr S. Puškin all'opera
a cura di Anna Giust

 
                                              
            giovedì 30 maggio - Pëtr I. Čajkovskij – Evgenij Onegin (1879)
Sala Conferenze "Teresina Degan" - ore 18.00

 

Pëtr I. Čajkovskij – Evgenij Onegin (1879)
Eugenio Oneginè un romanzo in versi di Aleksandr Puškin, da cui Čajkovskij trasse l'omonima opera lirica.
In questo poema sono rintracciabili i sentimenti, gli stati d'animo, i pensieri e gli atteggiamenti di Puškin di fronte agli eventi della vita. La sua composizione durò quasi otto anni ed il critico Belinskij scrisse che questa è l'opera più intima del poeta essendo qui presenti il suo amore, i suoi sentimenti ed i suoi ideali.

 
Trama

Eugenio Onegin è il nome del personaggio principale della storia: è un giovane dandy ozioso, già disilluso dalla vita e che sembra aver già provato tutto quello che gli era possibile, provando un certo spleen. Si ritira in campagna e diventa amico di un giovane poeta, Vladimir Lenskij. Questi è innamorato di Olga, con cui si è appena fidanzato. La sorella di Olga, Tatiana, si innamora a prima vista di Onegin. Ardendo di questo amore, ella gli scrive una lettera infiammata, ma Onegin la respinge. Qualche tempo dopo, Lenskij insiste perché il suo amico assista al ballo in occasione del compleanno di Tatiana. Onegin, scontento e annoiato, decide di vendicarsi provando a sedurre Olga, che sta al gioco, con grande dispiacere di Lenskij, che sentendosi tradito chiede riparazione con un duello. Il duello, con le pistole, si svolge il giorno dopo, all'alba. Il destino vuole che Onegin uccida il suo amico, ed è quindi costretto a lasciare la città. Alcuni anni dopo Onegin incontra per caso un suo cugino, principe e generale, e lo invita a un ricevimento. Vi ritrova Tatiana, che ha sposato il principe. Ella è molto cambiata, e la sua bellezza provoca molti rimpianti a Onegin, che si rende conto dell'errore commesso tempo prima rifiutandola. Egli le confessa il suo amore, ma è troppo tardi: ella preferisce restare fedele a suo marito, anche se il suo amore per Onegin è ancora vivo.

Aleksandr S. Puškin all'opera è il titolo di un ciclo di proiezioni guidate di quattro opere russe che ha come filo conduttore la produzione di questo grande Autore.
L'approccio a tale produzione letteraria è condotto attraverso il filtro della musica.
 
 Ciascun'opera sarà introdotta e accompagnata da una spiegazione contestualizzante, mirata a far cogliere al pubblico i tratti salienti e il significato di alcuni dei punti più interessanti dei singoli melodrammi, in relazione al contesto in cui questi furono prodotti.
 
Le opere saranno trasmesse in forma audio-video (DVD) lingua originale, secondo la più aggiornata prassi esecutiva operistica, ma saranno sottotitolate in italiano o inglese per favorire una facile fruizione da parte di un pubblico non russista. Non saranno riprodotte in forma integrale, ma in una selezione dei brani più significativi.
 
Il ciclo è rivolto a un pubblico di appassionati e studiosi di cultura russa, ma anche a interessati e curiosi che si accostino per la prima volta a questa realtà. Il carattere divulgativo scelto, sulla base di una solida base scientifica, è infatti indirizzato alla comprensione di opere più o meno note anche da parte di chi non avesse una solida base di conoscenza della cultura russa o di discipline musicali.