"Quando si lavora per piacere agli altri si può non raggiungere lo scopo ma le cose che si compiono per far piacere a noi stessi hanno sempre la probabilità di interessare qualcuno."
Marcel Proust


28/05/2013 Aleksandr S. Puškin all'opera. Biblioteca di Pordenone 23 maggio

COMUNE DI PORDENONE
BIBLIOTECA CIVICA
 in collaborazione con Associazione Italia-Russie
 
 
Aleksandr S. Puškin all'opera
a cura di Anna Giust


Modest P. Musorgskij – Boris Godunov (1869-1874)

giovedì 23 maggio - ore 18.00

 Sala Conferenze "Teresina Degan"


 

Modest P. Musorgskij – Boris Godunov (1869-74)
 
In un ciclo destinato all'opera russa non può mancare quest'opera capitale, che il compositore trasse dall'omonima tragedia di A. S. Puškin (1825-31). L'opera, nota in tutto il mondo e spesso allestita nei più importanti teatri della scena internazionale, è nota, oltre che per il grande valore artistico, anche per la sua storia contrastata, che riflette in parte l'esistenza tragica del compositore. Riveduta e corretta dal più giovane collega Rimskij-Korsakov dopo la morte del compositore (1881), l'opera trasmette gli interrogativi del musicista sulla storia della Russia e del suo popolo, in un'ottica che può variare a seconda che si consideri la versione originale o quella riveduta, che, pur contestata, ne ha tuttavia garantito la sopravvivenza.
 
Aleksandr S. Puškin all'opera è il titolo di un ciclo di proiezioni guidate di quattro opere russe che ha come filo conduttore la produzione di questo grande Autore.
L'approccio a tale produzione letteraria è condotto attraverso il filtro della musica.
 
 Ciascun'opera sarà introdotta e accompagnata da una spiegazione contestualizzante, mirata a far cogliere al pubblico i tratti salienti e il significato di alcuni dei punti più interessanti dei singoli melodrammi, in relazione al contesto in cui questi furono prodotti.
 
Le opere saranno trasmesse in forma audio-video (DVD) lingua originale, secondo la più aggiornata prassi esecutiva operistica, ma saranno sottotitolate in italiano o inglese per favorire una facile fruizione da parte di un pubblico non russista. Non saranno riprodotte in forma integrale, ma in una selezione dei brani più significativi.
 
Il ciclo è rivolto a un pubblico di appassionati e studiosi di cultura russa, ma anche a interessati e curiosi che si accostino per la prima volta a questa realtà. Il carattere divulgativo scelto, sulla base di una solida base scientifica, è infatti indirizzato alla comprensione di opere più o meno note anche da parte di chi non avesse una solida base di conoscenza della cultura russa o di discipline musicali.