"Quando si lavora per piacere agli altri si può non raggiungere lo scopo ma le cose che si compiono per far piacere a noi stessi hanno sempre la probabilità di interessare qualcuno."
Marcel Proust


26/04/2013 Amore e Psiche, la favola dell'anima. Torino fino al 16 giugno.

Amore e Psiche, la favola dell'anima
 
Torino --- Sarà inaugurata il 27 marzo 2013 a Palazzo Barolo la mostra "e;Amore e Psiche, la favola
dell'anima"e; organizzata dalla Fondazione DNArt di Milano.


 Un percorso affascinante e inedito che accosta opere classiche e contemporanee in un viaggio alla
scoperta degli aspetti simbolici e archetipici della favola di Amore e Psiche. Il mito, antichissimo, fu
ripreso nel II secolo d.C. da Apuleio nelle sue Metamorfosi: Psiche, mortale dalla bellezza eguale a
Venere, diventa sposa di Amore senza mai poterne vedere il viso. Una notte, istigata dalle invidiose
sorelle, riesce a scoprirne il volto, ma viene immediatamente abbandonata dal dio. Psiche dovrà quindi
affrontare una serie di prove al termine delle quali otterrà l'immortalità e potrà ricongiungersi al suo
sposo. 
La mostra "e;Amore e Psiche, la favola dell'anima"e; si basa sull'interpretazione del mito in
chiave platonica che venne data nell'Umanesimo: l'errore di Psiche consiste nel ritenere
il divino come una realtà tangibile e verificabile con i sensi, mentre è solo il cuore che
può percepirne pienamente la presenza.
"e;La vita attuale, ha dichiarato la curatrice della mostra Elena Fontanella, nega spesso
all'uomo gli spazi del sacro. Caoticamente travolti dell'esistenza, siamo impreparati ad
affrontare le immense traversate interiori fatte di vuoti e silenzi che la vita ci mette
davanti. Grazie all'aiuto di una delle favole più belle sull'amore, sulla morte e sulla vita,
vogliamo accompagnare il visitatore in questi sentieri dell'anima, sfruttando le
immagini artistiche che, nei millenni, si sono ispirate a questa storia."e;
Le sezioni della mostra seguono le diverse fasi del racconto di Apuleio, dalla passione
alla serenità raggiunta attraverso la speranza, e raccolgono reperti storici di ogni
epoca: dai reperti archeologici del IV e V secolo a.C., come alcune pinaches provenienti
dagli scavi del Tempio di Locri e mai esposte finora, alle iconografie di psiche dei marmi
di età ellenista e romana, arte romana, ai marmi di età ellenistica e imperiale, dai
dipinti rinascimentali ai gessi del Canova, da Tiepolo a Tintoretto all'arte povera di
Gilardi e Kounellis per finire con l'avanguardia di Fabio Mauri e un'inedita installazione
di Fabrizio Plessi.
Ciascuna sezione della mostra sarà infatti anticipata da un'opera
d'arte contemporanea legata al sentimento proprio alle varie fasi del racconto, in un
vero percorso di ascesa metafisica.
Il progetto, ideato dalla Fondazione DNArt, nasce in collaborazione con l'Opera Barolo,
e ha il Patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Torino e della Città di
Torino. La mostra ha il sostegno dell'ASCOM e della Camera di Commercio di Torino.

 
Amore e Psiche, la favola dell'Anima, a Palazzo Barolo, via delle Orfane 7, dal

28 marzo al 16 giugno 2013.
Orari: Da Martedì a Domenica 9.30 - 19.30

Giorno di chiusura: Lunedì

Info e prenotazioni: 

02 29010404

011 6502833


info@fondazionednart.it; prenotazioni@fondazionednart.it


Ufficio stampa: 

339.6007601 comunicazionegiornalistica@gmail.com


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