"Quando si lavora per piacere agli altri si può non raggiungere lo scopo ma le cose che si compiono per far piacere a noi stessi hanno sempre la probabilità di interessare qualcuno."
Marcel Proust


06/03/2014 Astratta Tre. Con la partecipazione di Maria Elisabetta Novello. Dall'8marzo a Chiavari

Astratta TRE

Alan De Cecco   Alessandro Fabbris   Maria Elisabetta Novello
Salvatore Tulipano   Giorgia Zanuso

a cura di
Paolo Bolpagni   Francesca Guerisoli   Flavia Montecchi
Alberto Rigoni   Federico Sardella

Inaugurazione: sabato 8 marzo - Ore 18.00

Dall'8 marzo al 23 maggio 2014
Fondazione Zappettini, Chiavari


"e;Astratta TRE"e; è il nuovo capitolo di una serie iniziata nel 2011, ciclo di progetti espositivi della Fondazione Zappettini di Chiavari, nato con lo scopo di documentare le più recenti ricerche dell'astrazione italiana.
Per questa collettiva, che sarà inaugurata sabato 8 marzo (ore 18), Alan De Cecco, Alessandro Fabbris, Maria Elisabetta Novello, Salvatore Tulipano, Giorgia Zanuso, cinque artisti delle ultime generazioni propongono le proprie riflessioni sullo spazio, sulla forma, sul procedimento, sul rigore, offrendo uno spaccato di quell'indagine sull'aniconicità sempre inesauribile.

«Con questo terzo capitolo di Astratta – scrive Riccardo Zelatore, direttore della Fondazione Zappettini – abbiamo ulteriormente allargato il punto di osservazione, coinvolgendo i più attenti critici dell'ultima generazione e chiedendo a ciascuno di loro di presentare, a noi e al pubblico della mostra, un artista il cui lavoro fosse in sintonia con l'ambito di interesse della Fondazione. […] Il risultato di questa panoramica è questa mostra collettiva – collettiva sia per gli artisti sia per i curatori – il cui giudizio lasciamo naturalmente al visitatore, ma che già nell'impostazione e nella freschezza delle soluzioni proposte presenta elementi che meritano una certa attenzione».

La mostra sarà visitabile fino al 23 maggio ed è accompagnata da un catalogo a colori, con testi di Paolo Bolpagni (per Salvatore Tulipano), Francesca Guerisoli (per Alan De Cecco), Flavia Montecchi (per Alessandro Fabbris), Alberto Rigoni (per Giorgia Zanuso), Federico Sardella (per Maria Elisabetta Novello).

Corso Buenos Aires, 22
16043 - Chiavari
Tel/fax +39 0185 324524

info@fondazionezappettini.org
www.fondazionezappettini.org

Orari: 15.00-19.00
sabato e festivi chiuso
Ingresso libero

Alan De Cecco (Palmanova, 1977) vive e lavora a Londra come Principal Designer. Dal 2006 realizza live-media performance per "e;Papiers Collés"e;, progetto audio-video con Stefano Giust e Lorenzo Commisso, se-gnalato al Premio Nazionale delle Arti Multimediali 2005, in spazi espositivi come Galleria Neon (Bologna, 2005), Villa Manin (Passariano, UD, 2005), Sound Metak (Milano, 2006). Tra le ultime mostre collettive, live painting e live-media performance a cui ha partecipato: Red Gallery Shoreditch (Londra, 2013), Bricklane (Londra, 2013), Garden Walk (Londra, 2014). Dal 1994 realizza inoltre graffiti con lo pseudonimo Soda.

Salvatore Tulipano è nato a Milano nel 1985. La sua ricerca indaga il rapporto tra Scultura e Architettura con progetti plastici che non sono semplici "e;maquette"e; ma sculture concepite per lo sviluppo spaziale. Ha partecipato a numerosi premi per giovani artisti e ha vinto il Como Contemporary Contest 2013 con la scultura "e;Pavilion"e;. Ha preso parte anche alla biennale della Jeune Création Européenne. Vive e lavora tra Milano e Londra.

Alessandro Fabbris è nato nel 1977 a Torino, dove vive e lavora. Docente presso l'Accademia Ligustica di Belle Arti e allo IED Torino. Tra le personali segnaliamo "e;Anatomia di un processo narrativo"e;, alla Galleria Arte Giovane – Palazzo del Collegio di Asti (2007). Tra le più recenti collettive vanno ricordate nel 2010 "e;Tempi precari – In sede"e;, nelle sedi del Comune e della Provincia di Torino e "e;Centro Periferia"e; nell'area archeologica "e;La Città dell'Acqua"e;, Roma, e nel 2012 "e;ArtMob"e; in collaborazione con la Fondazione Pistoletto.

Maria Elisabetta Novello si diploma in pittura nel 1998 all'Accademia di Belle Arti di Venezia. La cenere è la componente materica con cui si contraddistingue. Con le sue installazioni e performance, collabora e interagisce con musicisti e ballerini di danza contemporanea. Tra le sue ultime importanti collettive ricordiamo nel 2011 "e;Round the Clock"e;, evento collaterale della 54° Biennale di Venezia, Spazio Thetis, Venezia. Vive e lavora a Udine.

Giorgia Zanuso è nata a Savona nel 1985. Vive tra Genova e Bergeggi, dove lavora come architetto e interior designer. Cresciuta tra opere d'arte contemporanea e design, dopo la laurea sui sistemi museali, da alcuni anni progetta e realizza lavori su tela utilizzando luci al led e nuove tecnologie, di forte impatto neo-costruttivista.