"Quando si lavora per piacere agli altri si può non raggiungere lo scopo ma le cose che si compiono per far piacere a noi stessi hanno sempre la probabilità di interessare qualcuno."
Marcel Proust


20/02/2012 Autobiografia di Billie Holiday, Teatro a Udine

Lady Sings The Blues

l'autobiografia di Billie Holiday


SABATO 11 FEBBRAIO ORE 21
Teatro Palamostre - Udine

in collaborazione con Associazione Euritmica - info 0432 1744261

lettura Aida Talliente
direzione musicale Simone Serafini
la band

Mirko Cisilino tromba
Simone Bastianutti sax alto e tenore
Filippo Orefice sax tenore e clarinetto
Maurizio Cepparo trombone
Luca Dal Sacco chitarra
Francesco De Luisa pianoforte
Alexia Rosso contrabbasso
Alessandro Mansutti batteria


disegno luci Luigi Biondi



Una donna. Un gruppo di musicisti seduti accanto a lei. Vecchi microfoni, vecchi dischi sparsi, sedie accatastate, bicchieri qua e là. Una scritta luminosa che scende dall'alto: ON AIR. Siamo in un luogo intimo: la sala di una vecchia radio anni 50. Dalla penombra e dal silenzio si sente suonare un disco: Strange Fruit e le prime parole confuse di una voce femminile. Una voce roca, rotta. E' lei che parla: la donna. Il mio più grande sogno è..., così la donna inizia il suo racconto, come fosse l'ultima intervista, l'ultimo canto della sua vita. E dopo questo breve inizio è la musica della band a strappare il silenzio e ad accompagnarci nei sobborg hi di Baltimora, nei jazz club di tutta New York, nelle città da una costa all'altra dell'America e negli anni tormentati delle violenze razziali. E' dentro questo mondo che nasce la voce di Billie Holiday, quella voce che più di ogni altra è riuscita a raccontare con sincerità ogni sorta di esperienza vissuta. Quella voce così meravigliosamente umana e piena di franchezza che diventa l'urlo di un cane randagio, l'urlo dell'amore e della fame, l'urlo di ogni cicatrice che segna il corpo e il cuore, l'urlo delle tante strade percorse. Urlo e Canto divisi da una linea molto sottile, ed è dentro questa linea che nasce fragile e bellissimo il suo blues.




tratto da Lady Sings The Blues l'autobiografia di Billie Holiday - Edizione Feltrinelli 2008