"Quando si lavora per piacere agli altri si può non raggiungere lo scopo ma le cose che si compiono per far piacere a noi stessi hanno sempre la probabilità di interessare qualcuno."
Marcel Proust


25/10/2012 Carlo Pontesilli sul teatro di Pirandello. Biblioteca Civica di Pordenone

COMUNE DI PORDENONE
BIBLIOTECA CIVICA
 
Prima del Verdi
 
Così è se vi pare di Luigi Pirandello
a cura di Carlo Pontesilli
 
martedì 30 ottobre
 
SALA CONFERENZE - ORE 18.00

 
Martedì 30 ottobre alle ore 18.00 presso la sala conferenze "e;Teresina Degan"e; della Biblioteca Civica di piazza XX Settembre, si terrà il primo appuntamento della serie "e;Prima del Verdi"e; con l'attore e regista Carlo Pontesilli. Un ciclo di incontri che da anni la Biblioteca organizza con  l'obiettivo di introduzione-preparazione agli spettacoli teatrali che si terranno al Teatro Verdi. Martedì nello specifico si parlerà di "e;Così è se vi pare"e; di Luigi Pirandello.
 
Carlo Pontesilli è nato a Perugia il 12 marzo 1945. Compie gli studi e si forma nell'ambiente artistico e culturale della capitale dove frequenta l'Istituto di Studi per lo Spettacolo. È attore in Compagnie professionali nazionali di teatro per ragazzi e adulti; firma regie di operette e di spettacoli. Attore per la televisione (Rai 1, Rai 3); ha recitato con i maggiori attori italiani. E' stato direttore e docente di recitazione della Scuola di teatro del Comune di Vittoria (Ragusa). Autore di vari testi teatrali, ha pubblicato A... come non so, s.n.t., 2001. Vive a Pordenone.
 
Così è se vi pare di Luigi Pirandello
La Verità  non esiste : questo sembra essere il vero messaggio  che Pirandello vuole trasmetterci, benché, come è naturale, non lo dichiari apertamente.
In questa commedia egli mette in scena il dramma della vita e dell'uomo in tutta la sua infinita complessità.

"e;Così è se vi pare"e; è la storia di un  gruppo di pettegoli che discutono animatamente, ciascuno convinto di avere assolutamente ragione, e si scambiano illazioni sullo "e;strano"e; ménage di un marito, una fantomatica moglie ed una suocera giunti da poco in paese, provenienti da una città distrutta da un terremoto . I "e;pettegoli"e; vogliono verificare ed accertare , addirittura interrogare i responsabili, il tutto sotto gli occhi divertiti di Laudisi, ovvero il personaggio che, pur non avendo nessuna vera parte nell'azione, guarda e giudica gli avvenimenti, come mediatore fra la scena ed il pubblico .

Se, tuttavia, in questo angusto ambiente provincial-borghese che l'Autore propone, non c'è spazio per la Verità, la commedia giunge implicitamente a dimostrare che non esiste nemmeno un'unica  verità: nell'acceso dibattito fra i personaggi – osservato con distacco dal disincantato Laudisi - si inserisce da ultimo l'oggetto di tanto contendere, la moglie segregata, a rivelare che entrambe le versioni proposte sono vere : la verità è per ciascuno come a lui pare .