"Quando si lavora per piacere agli altri si può non raggiungere lo scopo ma le cose che si compiono per far piacere a noi stessi hanno sempre la probabilità di interessare qualcuno."
Marcel Proust


23/04/2007 Danza butoh a Trieste

Eleonora Zenero
Clairiére – Chiaro nel bosco

a solo di danza butoh in anteprima assoluta
Studio Tommaseo, 19 e 20 aprile, ore 19.00.



Questo solco appena aperto nell'aria, questo tremolio di foglie, la freccia
inavvertita che lascia nella ferita che apre l'impronta della verità,
l'ombra dell'animale che fugge, cervo forse anche lui ferito, la piaga che
di tutto questo rimane. E il silenzio che si trova nel chiaro del bosco.
Sono le intense ed appassionate parole della filosofa spagnola Maria
Zambrano ad ispirare ad Eleonora Zenero il titolo per l'a solo di danza
butoh “Clairiére – Chiaro del bosco” in anteprima assoluta allo Studio
Tommaseo di Trieste alle ore 19.00 delle giornate del 19 e 20 aprile
prossimi.

La nuova creazione della giovane danzatrice, che verrà successivamente
presentata all’ottava edizione del Festival de Danse Butô di Parigi, segna
un'ulteriore tappa di rinnovata attrazione per questo genere di danza che,
apparso sulla scena internazionale all’inizio degli anni ottanta venne
originariamente ideato per esprimere la tragedia dell’olocausto nucleare nel
paese del sol levante.
Anche se profondamente radicato nella tradizione giapponese il butoh si
configura come un linguaggio coreografico universale, una sorta di cerimonia
delle origini celebrata all’apparire degli esseri umani della quale si
conserva memoria all’interno dei corpi. Nonostante la difficoltà di
collocarne il significato ancestrale all’interno dell’orizzonte mentale
occidentale, il butoh ha profondamente influenzato l’evoluzione della danza
moderna, giungendo agli altissimi esiti di maestri assoluti quali Tatsumi
Hijikata e Kazuo Ôno.

Liberamente ispirata al dramma teatrale “Nozze di sangue” di Federico Garcia
Lorca, “Clairiére – Chiaro del bosco” è una composizione contrastata tra
luci ed ombre priva di indicazioni spazio-temporali: l’interno e l’esterno
si confondono e dal passato si salta al futuro. Alla base di una coreografia
che si rinnova ad ogni istante per depistare le nostre aspettative non vi è
l’intenzione di rappresentare alcun avvenimento. Rimane soltanto
l’esperienza bruciante di un corpo, materia duttilmente adoperata al fine di
farne scaturire violentemente l’anima.
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Nata a Gorizia, dopo gli studi di psicologia e la formazione in danza
classica, Eleonora Zenero orienta il proprio percorso verso la danza
contemporanea e compie le prime esperienze professionali come danzatrice a
Parigi. Successivamante studia con Dominique Dupuis, Franca Ferrari,
Isabelle Debouloz, Thierry Bae, Pierre Doussaint, Andrew Harwood, David
Zambrano, Atsushi Takenouchi, Alessandro Pintus e da tre anni segue il
danzatore butoh Masaki Iwana partecipando a workshop e festival in Francia e
in Italia. Dopo aver preso parte a diverse produzioni teatrali della
Cooperativa Sociale Cassiopeateatro (di cui è socia dal 2003) decide di
orientare il proprio lavoro sugli a solo di danza. Tra le ultime produzioni:
Gocce d'anima (2004), Natura morta con lettera (2005) e la performance
all’interno dell’esposizione “Corpi vaganti vacanti” di Paolo Cervi
Kervischer al Teatro Stabile Sloveno di Trieste (2006).
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evento: “Clairiére – Chiaro del bosco” a solo di danza butoh di Eleonora
Zenero
ente organizzatore: Comitato Trieste Contemporanea in collaborazione con
l'Associazione Culturale L'Officina
luogo: Trieste, Studio Tommaseo (Via del Monte 2/1)
periodo: 19 e 20 aprile 2007
orario: 19.00
durata: 35 minuti
ingresso libero
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Ufficio stampa: Luca Signorini
Tel. 040 639187 / fax 367601
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