"Quando si lavora per piacere agli altri si può non raggiungere lo scopo ma le cose che si compiono per far piacere a noi stessi hanno sempre la probabilità di interessare qualcuno."
Marcel Proust


10/02/2015 Gogol, proiezioni guidate. Biblioteca di Pordenone, fino al 26 febbraio

 COMUNE DI PORDENONE BIBLIOTECA CIVICA
ASSOCIAZIONE ITALIA-RUSSIE
 
GOGOL ALL'OPERA
 
a cura di Anna Giust
 
giovedì 5 febbraio
Gli stivaletti di Pëtr I. Čajkovskij 1874
 
giovedì 12 febbraio
La notte di maggio di Nikolaj A. Rimskij-Korsakov 1880
 
giovedì 19 febbraio
Il naso di Dimitrij D. Šostakovič 1930
 
giovedì 26 febbraio
Le anime morte di Rodion Ščedrin 1977
 
Sala Conferenze "Teresina Degan" - ore 18.00
 
"Gogol' all'opera"e; è un ciclo di proiezioni guidate di quattro opere russe legate alla tradizione della cosiddetta Scuola dei Cinque – la scuola nazionale russa, e a quella dei loro eredi nel XX secolo, quali Dimitrij Šostakovič (1906 - 1975) e Rodion Ščedrin (1932). Il titolo si rifà al precedente ciclo "e;Aleksandr S. Puškin all'opera"e;, presentato in biblioteca nel 2013, ma con un altro protagonista quale fonte letteraria.
Primo filo conduttore di questo ciclo è quindi la produzione di questo autore, le cui origini e reminiscenze ci permettono di capire il forte legami che ancora oggi lega la cultura russa a quella ucraina.
 
L'approccio alla produzione letteraria di questo autore è condotto attraverso il filtro della musica, e in particolare attraverso una porzione fondamentale della storia della musica russa – dell'opera in modo particolare – nell'Ottocento fino al Novecento avanzato, meno nota al grande pubblico rispetto ad altri classici del teatro musicale russo.
 
Sarà messo in evidenza il modo in cui alcuni tra i principali esponenti della tradizione e dell'avanguardia russa hanno interpretato i capolavori di questo autore del XIX secolo, rimaneggiandone temi e valori secondo climi culturali diversi ed estetiche proprie.
 
Ciascun'opera sarà introdotta e accompagnata da una spiegazione contestualizzante, mirata a far cogliere al pubblico i tratti salienti e il significato di alcuni dei punti più interessanti dei singoli melodrammi, in relazione al contesto in cui questi furono prodotti.
 
Le opere saranno trasmesse in forma audio-video lingua originale, secondo la più aggiornata prassi esecutiva operistica, sottotitolate in italiano o inglese per favorire una facile fruizione da parte di un pubblico non russista. Non saranno riprodotte in forma integrale, ma in una selezione dei brani più significativi.
 
Il ciclo è rivolto a un pubblico di appassionati e studiosi di cultura russa, ma anche a interessati e curiosi che si accostino per la prima volta a questa realtà.