"Quando si lavora per piacere agli altri si può non raggiungere lo scopo ma le cose che si compiono per far piacere a noi stessi hanno sempre la probabilità di interessare qualcuno."
Marcel Proust


03/12/2012 Guglielmo Tell di Gioachino Rossini, Biblioteca Civica Pordenone


COMUNE DI PORDENONE
BIBLIOTECA CIVICA
 
martedì 27 novembre
 Guglielmo Tell
 breve introduzione e proiezione dvd
 
SALA CONFERENZE - ORE 15.00
 
Guglielmo Tell, Guillaume Tell nella versione originale francese, è l'ultima opera composta da Gioachino Rossini che, in seguito, si dedicherà alla scrittura di musica da camera, musica sacra e comunque solo a composizioni musicali non destinate al teatro.

Il libretto fu tratto dal dramma ominimo (Wilhelm Tell) di Friedrich Schiller e dal racconto La Suisse libre di Jean-Pierre Claris de Florian ed elaborato inizialmente da Étienne de Jouy, in seguito da Hippolyte-Louis-Florent Bis.

La prima rappresentazione ebbe luogo al teatro dell'Opéra di Parigi il 3 agosto 1829, mentre la prima italiana avvenne a Lucca il 17 settembre 1831, nella traduzione italiana di Calisto Bassi.

Il Guglielmo Tell è un lavoro di proporzioni imponenti. Nell'edizione filologica, senza tagli, eseguita in occasione del Rossini Opera Festival del 1995 la sua durata si estendeva a quasi quattro ore. In quattro atti, con azioni coreografiche, momenti di danza e scene spettacolari, rappresenta di fatto l'atto di nascita di quello che verrà definito il genere francese del Grand Opéra.

Il filo conduttore della complessa trama è costituito dal processo di liberazione del popolo svizzero dalla dominazione austriaca. Figura principale è il leggendario Guglielmo Tell che guiderà il suo popolo verso la libertà.

Per rendere meglio il senso della natura e introdurre elementi caratteristici dell'ambientazione svizzera, Rossini utilizzò dei Ranz de vaches (richiami dei pastori).

L'opera è famosa anche per l'ouverture che sintetizza tutta la vicenda, articolata in quattro movimenti: il dialogo cameristico tra violoncelli solisti; lo scatenarsi della tempesta; l'"andante pastorale" con la melodia del corno inglese contrappuntata dal flauto; la fanfara aperta dalle trombe e sviluppata da tutta l'orchestra in un finale trascinante.