"Quando si lavora per piacere agli altri si può non raggiungere lo scopo ma le cose che si compiono per far piacere a noi stessi hanno sempre la probabilità di interessare qualcuno."
Marcel Proust


24/05/2007 Incontro con Bruno Barborini. Pordenone, Biblioteca Civica

ARTE E COMUNICAZIONE/PROTAGONISTI A PORDENONE
DAGLI ANNI SETTANTA AD OGGI

Proseguono gli incontri “Arte e comunicazione. Protagonisti a Pordenone dagli anni Settanta ad oggi”., organizzati dalla Biblioteca Civica, l’Associazione Culturale “la roggia” e l’Associazione Culturale A.R.P.
Dopo gli incontri sulla musica con il Great Complotto Pordenone e sul cinema con l'esperienza di Cinemazero, ci sarà un incontro sulla pittura di Bruno Barborini, a cura del critico d'arte Enzo Di Grazia.

Bruno Barborini è nato a Torsa di Pocenia nel 1924. A otto anni si trasferisce con la famiglia a Latina, in un podere agricolo. E’ a Latina che comincia la sua vicenda di pittore, prima alla scuola di un vecchio maestro della scuola napoletana, poi con le proprie mostre e anche i primi successi.
Nel 1953 Barborini è in America, tra New York e Miami. E’ qui che la sua pittura subisce la svolta decisiva verso un colorismo frenetico e aperto, in sintonia con le vicende dell’ action painting americana e anche in rapporto a determinate suggestioni che gli provengono da Tamayo, che egli conosce durante un soggiorno a Città del Messico.
A Pordenone il suo lavoro fu conosciuto anche per l’accurata antologica che gli venne organizzata nel 1976 dalla Galleria Sagittaria del Centro Iniziative Culturali, quando ormai da qualche tempo egli si era definitivamente trasferito nella città.
La sua opera delle fasi più creative, è un esempio di alta “poesia-pittura”.
Barborini è un pittore drammatico, di sensibilità scoperta, che sente le contraddizioni dell’esistenza non soltanto a livello del singolo, ma anche della loro proiezione sociale: si possono ricordare a questo proposito una serie di disegni della seconda metà degli anni Cinquanta sul tema della distruzione atomica, i quali esprimono acutamente il senso di una ravvicinata morte universale.

L’incontro avrà luogo alle ore 18.30 presso la sala incontri del Convento di San Francesco a Pordenone.