"Quando si lavora per piacere agli altri si può non raggiungere lo scopo ma le cose che si compiono per far piacere a noi stessi hanno sempre la probabilità di interessare qualcuno."
Marcel Proust


08/01/2010 Kendell Geers al Mart di Rovereto

Kendell Geers
Irrespektiv

MartRovereto, dal 31 ottobre 2009 al 17 gennaio 2010
Venerdì 13 novembre alle ore 16.30 al Mart di Rovereto il primo dei due appuntamenti
con il percorso guidato gratuito a “Kendell Geers. Irrespektiv” riservato agli insegnanti
della scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e di secondo grado.


Il Mart presenta la mostra “Irrespektiv” dell’artista Kendell Geers, nato in Sud Africa e da
sempre impegnato in una riflessione profonda e personale sul tema della segregazione
razziale.

A cura di Jérôme Sans, “Irrespektiv” è una coproduzione europea, che associa musei e
istituzioni artistiche del Belgio, dell’Inghilterra, della Francia e dell’Italia.
Il titolo, una parodia del termine “retrospettiva”, esprime immediatamente il tono della mostra
e la pone all’insegna dell’impegno politico e della provocazione.
Geers è stato attivo in prima linea nella denuncia delle follie dell’apartheid, ed è giunto a
modificare la propria data nascita, per farla coincidere con il maggio 1968.
Un rimando al maggio francese che dà il senso della consacrazione
all’impegno politico e sociale dell’artista.

Con i suoi lavori, Kendell Geers esplora i limiti e i confini geografici,
linguistici, politici, sociali, sessuali e psicologici dell’uomo.
L’artista rivendica, infatti, la necessità di prendere posizione rispetto al
mondo in cui viviamo. Da questo atteggiamento critico – che evita
però ogni visione manichea della realtà – nasce un’arte impegnata,
che coinvolge totalmente l’artista a livello personale, e trascina il
pubblico all’interno dell’opera, rendendolo a tutti gli effetti un
elemento della creazione artistica. Le stesse reazioni ed emozioni del
visitatore, spaesamento, attrazione o rifiuto, sono parte costitutiva
delle opere di Kendell Geers.
Al Mart, il visitatore potrà sperimentare tutto ciò su di sé a partire dall’opera che introdurrà la
mostra. L’installazione “POSTPUNKPAGANPOP” (2008), un inedito assoluto per l’Italia,
consiste in un labirinto circondato di uno speciale filo spinato, inventato dalle forze di polizia
sudafricane con lo scopo di infliggere più danni di un comune filo spinato.
Non è consentito limitarsi ad “ammirare” l’opera, ma è necessario interagire con l’opera: il
visitatore deve scegliere da che parte andare. Il “labirinto” ha due diverse uscite: una porta al
resto della mostra, l’altra conduce fuori, verso il contesto rassicurante della collezione
permanente del Mart.
In questa come in altre installazioni, l’inferno dell’Apartheid in Sud Africa affiora in modo
ossessivo, ma Kendell Geers non si propone di raccontare né spiegare, quanto piuttosto di
coinvolgere e di far rivivere al visitatore la propria condizione esistenziale. La critica di Geers al
sistema dell’Apartheid è implacabile proprio perché è espressa da chi l’ha vissuta in prima


persona: l’artista riversa sul suo lavoro e le sue opere tutta la paranoia, l’ambiguità, la violenza e
l’ipocrisia proprie della piccola borghesia bianca sudafricana di quell’epoca. Allo stesso tempo,
oltre alla provocazione, è presente in queste opere anche un importante elemento di ironia e
distacco, perché l’artista non mira a imporre le proprie opinioni personali, ma invita
l’osservatore a riflettere sulle proprie scelte.

Il secondo appuntamento con il percorso guidato gratuito si terrà venerdì 20 novembre
alle ore 16.30.
Prenotazione obbligatoria presso la Sezione didattica ai numeri 0464 454108 – 454169
oppure via e-mail all’indirizzo education@mart.trento.it
Durata del percorso: ore 1 circa
Su richiesta verrà rilasciato un certificato di partecipazione valido ai fini
dell’aggiornamento.