"Quando si lavora per piacere agli altri si può non raggiungere lo scopo ma le cose che si compiono per far piacere a noi stessi hanno sempre la probabilità di interessare qualcuno."
Marcel Proust


12/02/2007 Lettere dal Sudan, di A. Bressan a Fagagna (UD)

COMUNE DI FAGAGNA

Giovedì 8 febbraio – ore 20.30
Museo della Vita Contadina
“Cjase Cocèl”-Fagagna
sala riunioni

Lettere dal Sudan
di Anita Bressan
Kappa Vu Edizioni


Interviene l’autrice

Tre mesi in Sudan. Internet come unico mezzo di comunicazione con il cosiddetto primo mondo. Una testimonianza diretta, febbrile, di un viaggio negli inferi del continente nero. Il rapporto fra occidente e oriente, islam e cristianesimo, colonizzatori e colonizzati, primo, secondo e terzo mondo. Un’avventura in cui il tempo e lo spazio si capovolgono, si dilatano, si distorcono. Una lotta quotidiana contro le ingiustizie, la fame, il clima, le prepotenze. Un rapporto speciale con gli abitanti, le donne e i bambini, in un romanzo-diario in cui l’autrice è consapevole delle nostre misere battaglie quotidiane a confronto con il bisogno di pane, acqua e libertà di una terra dimenticata da dio.

In lunghe lettere a vari destinatari Anita Bressan riversa i fatti, le emozioni, le descrizioni di notti e di tramonti, altre delle bidonville che si stendono a due passi da casa sua, delle condizioni viarie e di quelle di vita dei sudanesi. Osserva tutto e possibilmente fotografa, a suo rischio e pericolo, non ha paura di norme restrittive per la circolazione e non sempre dà ascolto ai consigli di prudenza dettati da consuetudini così diverse da quelle occidentali.

In questo libro appaiono evidenti le contraddizioni fra la popolazione del luogo e gli occidentali che sfruttano il territorio, occupano “spazi strategici”, gestiscono economie, merci e persone. Ma si legge anche di un rapporto modi di vita e di pensiero che pur nella loro diversità possono confrontarsi ed essere stimolanti l’uno nel rispetto dell’altro.

“L’unica e sola pretesa è forse quella di sottolineare che, al lasciarsi ‘contaminare’, ad essere disponibili al confronto con il modo di vivere altrui, sovente, se ne trae beneficio. In più d’una persona”.

Anita Bressan dopo aver viaggiato e soggiornato in varie parti del mondo, vive attualmente in Friuli, dov’è nata. Nel 2004 si è recata per lavoro a Khartoum; da quell’esperienza nasce, quasi involontariamente, questo libro.

Info: Mauro Daltin – Ufficio Stampa Kappa Vu Edizioni/Tel:0432530540; ufficiostampa@kappavu.net