"Quando si lavora per piacere agli altri si può non raggiungere lo scopo ma le cose che si compiono per far piacere a noi stessi hanno sempre la probabilità di interessare qualcuno."
Marcel Proust


29/03/2013 Musica da vedere pittura da ascoltare. Bibl. Pordenone 27 marzo.

 BIBLIOTECA CIVICA Pordenone             
 
Musica da vedere, pittura da ascoltare
a cura di Roberto Girolin
 
mercoledì 27  marzo
 
Sala conferenze "Teresina Degan" - ore 18.00
 
L'impulso a cercare un'unione fra suono e immagine è da sempre condizione che ricorre nell'essere umano e, a volte, non si considera che non sia necessario utilizzare la retina per visualizzare ciò che è invisibile, ciò che è suono; un'immagine priva di sollecitazione acustica può autonomamente generare musica per mezzo della memoria, dell'orecchio interno. La sinergia fra luce e suono, fra luce e parola, è comune alla narrazione che riporta alla mente gli eventi primordiali, i miti e la coscienza del mondo. Un'opera artistica si basa su modelli che rappresentano specifici aspetti della realtà, la cui complessità non consente un accesso diretto e totalitario. Durante l'evoluzione delle civiltà la scienza e l'arte hanno permesso di scoprire le chiavi che aprono le vie ai modelli che aiutano a descrivere il mondo, nella creazione di uno spazio ricco di variazioni e di un inevitabile mistero che sembra contenere un nucleo intangibile e, forse, sacro.

Roberto Girolin, compositore. Dopo il Diploma in Musica e Direzione Corale (Conservatorio di Udine) consegue il diploma in Musica Elettronica con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio "B.Marcello" di Venezia e all'Accademia di Perfezionamento di Pescara. Le sue composizioni sono state selezionate in vari concorsi nazionali ed internazionali (CALL 2007-Federazione CEMAT di Roma, il 34° Concorso Internazionale di Musica Elettroacustica, Bourges 2007, il XVII Colloquio di Informatica Musicale nell'ambito del Festival Internazionale di Musica Contemporanea de La Biennale di Venezia 2008, per Borealis Festival for contemporary music 2010 in Bergen e Soundgate 2010 in Aalborg, Danimarca). Ha lavorato su commissione per La Biennale di Venezia 2009, Casa Paganini/InfoMus Lab – IRCAM, Parigi (EU Culture 2007 Project CoMeDiA), NIME 2008 (International Conference on New Interfaces for Musical Expression) e ICMC 2008 (Belfast, International Computer Music Conference).