"Quando si lavora per piacere agli altri si può non raggiungere lo scopo ma le cose che si compiono per far piacere a noi stessi hanno sempre la probabilità di interessare qualcuno."
Marcel Proust

MOFFITT, John F. Occultism in
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MOFFITT, John F. Occultism in Avant-Garde Art. The Case of Joseph Beuys. London, Ann Arbor, U.M.I. Research Press, 1988.

Cm. 23,5; legatura editoriale; titolo impresso al piatto; pagine VIII, 230. Saggio di grande interesse, va a ridefinire il ruolo di Beuys nel contesto dell'arte contemporanea. Si analizza prima la modalità performativa, partendo dalle origini storiche dell'arte della rappresentazione e passando attraverso il concetto dell'opera d'arte totale, Gesamtkunstwerk, utilizzato da Richard Wagner in Die Kunst und die Revolution, 1849. Successivamente, il rapporto Arte e Natura nell'arte di Beuys passa attraverso il Neoprimitivismo, l'Occultismo, l'Esoterico, il rapporto con Rudolf Steiner e l'antroposofia, fino a delineare la figura 'politica' dell'Artista educatore. Edizione originale in inglese. Segno particolare della copia è l'etichetta che indica la provenienza del libro dalla “Jaap Rietman art books', mitica libreria di New York a Soho, aperta nel '73.
420,00 €