"Quando si lavora per piacere agli altri si può non raggiungere lo scopo ma le cose che si compiono per far piacere a noi stessi hanno sempre la probabilità di interessare qualcuno."
Marcel Proust


14/06/2014 Otto artisti a Dordolla in montagna, fino al 29 maggio

Cantiere Continuo / Ewige Baustelle / Večno Gradbišče
Dordolla (fraz. di Moggio Udinese)
2 - 29 maggio


Dal 2 al 29 maggio, otto artisti sono chiamati a confrontarsi sul tema dell'Utopia in un luogo non casuale: Dordolla, comune di Moggio Udinese, Val Aupa.
Qui, da alcuni anni è in atto un processo di ripopolamento, contrariamente a quanto avviene nel resto della montagna non solo carnica, grazie all'arrivo di persone che hanno deciso di scommettere sulla possibilità di vivere in un luogo oggi considerato "periferico", quando non "disagiato". A Dordolla si sono tirati su le maniche, è nata un'associazione culturale "Cort dai Gjats", una azienda agricola e culturale "Tiere Viere", si restaurano sentieri e muretti a secco, si rifalciano i prati, si ripuliscono i boschi, si cerca di costruire una piccola centrale elettrica, artisti hanno scelto di viverci e, torta e ciliegina, un' osteria con cucina, "da Fabio" è aperta 7 giorni su 7, vero cuore pulsante del paese.

La rassegna Cantiere Continuo è organizzata da UNIKUM-Centro Culturale dell'Università di Klagenfurt e ha quale curatore Moreno Miorelli (Stazione di Topolò). Gli artisti sono gli inglese Jez riley French e Christopher Thomson, la slovena Anja Medved, gli austriaci Penker&Grengross e Gerhard Pilgram e gli italiani Gaetano Ricci, Ernesto Paulin, Giacomo Manenti. Installazioni all'aperto, audio e video installazioni nel centro del paese e nei prati circostanti. Un'occasione per conoscere un luogo di grande bellezza e i suoi sentieri.

La rassegna è visitabile da venerdì 2 maggio al 29 maggio durante le ore diurne.
info: 0433 51206
https://www.facebook.com/events/668881123148996/
le informazioni, giunti a Dordolla, sono nel bar da Fabio, in piazza. Per il giro nei prati e nei boschi c'è un'accurata segnaletica. Possibilmente munirsi di buone calzature.