"Quando si lavora per piacere agli altri si può non raggiungere lo scopo ma le cose che si compiono per far piacere a noi stessi hanno sempre la probabilità di interessare qualcuno."
Marcel Proust


25/11/2009 Pasolini e la Televisione. Programma del Convegno a Casarsa


Pasolini e la Televisione
proiezioni, incontri e dibattiti


Casarsa della Delizia (PN), Teatro Comunale Pier Paolo Pasolini
venerdì 20 – sabato 21 Novembre 2009


VENERDÌ 20 NOVEMBRE 2009

15.00
Saluti delle autorità

15.15
Cinema e tv: l’alternativa pasoliniana
UN'ORA CON EZRA POUND (Italia/1968) di Vanni Ronsisvalle (23')

L'incontro fra Pier Paolo Pasolini ed Ezra Pound nell'autunno del 1967 venne ripreso dal regista Vanni Ronsisvalle e poi trasmesso dalla RAI, nell'ambito della rubrica Incontri, nel 1968. Pasolini si servì dello strumento televisivo per agire poeticamente e politicamente, dando prova di una capacità esegetica e di un approccio critico-culturale del tutto nuovi per l'epoca. Il fascismo di Pound viene riletto attraverso la sua poesia. Ne risulta il ritratto di un uomo “perfettamente inadattabile a questo mondo” a causa di un “trauma”. La “scelta del fascismo è stata per Pound un modo sia per mascherare la sua inadattabilità, sia un alibi per farsi credere presente. In che cosa è consistito questo trauma? Nella scoperta di un mondo contadino all'interno di un mondo industrializzato, di molti decenni in anticipo sull'Europa. Pound ha capito, con abnorme precocità, che il mondo contadino e il mondo industriale sono due realtà inconciliabili: l'esistenza dell'una vuol dire la morte (la scomparsa) dell'altra”.
Introduce Luciano De Giusti

16.00
Tavola rotonda: lo sguardo critico di Pasolini sulla televisione

Un dibattito aperto, a incrocio tra diversi punti di vista disciplinari. Per riflettere intorno alla decisa presa di posizione pasoliniana contro la televisione e in “sfida ai (suoi) dirigenti”. Il nuovo medium è accusato di essere lo strumento che ha reso possibile al Potere la distruzione di ogni forma di cultura autentica e alternativa, omologando tutti a un unico modo di sentire e di pensare. E con l’effetto dell’abolizione della distanza, concreta e simbolica, tra centro e periferie e dell’imposizione del solo modello del consumo e delle logiche aziendali.
Intervengono Damiano Cantone, Gianpaolo Gri, Walter Siti, Bruno Voglino. Modera Italo Moscati

18.30
Cinema e tv: l’alternativa pasoliniana
APPUNTI PER UN FILM SULL'INDIA (Italia/1968) di Pier Paolo Pasolini (34')

Dall'esperienza dei sopralluoghi per un film documentario da girare per conto della RAI, nasce in Pasolini l'idea di un progetto ben più ampio che avrebbe dovuto intitolarsi “Appunti per un poema sul Terzo Mondo”, affresco a episodi sulle drammatiche contraddizioni vissute in età moderna dalle civiltà arcaiche o portatrici di valori diversi dall'Occidente bianco.
Ancora una volta, il dato prosaico della condizione produttiva – il film conoscerà un passaggio televisivo nella rubrica “TV7” – diventa lo spunto per condurre la ricerca lungo i sentieri personali e sperimentali della poetica del non-finito e della formula seminale del “film fa farsi”.
Introduce Gianni Barcelloni Corte

20.00 pausa buffet



21.00
LETTURA DEL BRANO IL PADRONE DELLA TV DA L’HISTOIRE DU SOLDAT
Voci recitanti di Giuliano Bonanni, Claudio de Maglio, Stefano Rizzardi
Con la partecipazione di Ninetto Davoli

Un brano tratto dal progetto non ultimato di sceneggiatura per un film, scritta da Pasolini con Sergio Citti e Giulio Paradisi nel 1973, sulla traccia del racconto di Charles-Ferdinand Ramuz L'histoire du soldat (1918), poi musicato nel 1919 da Igor Stravinski. Nella favolosa vicenda di un soldato disertore che incontra il diavolo, Pasolini inserisce tutti i temi della mutazione antropologica subìta dall’Italia alla fine degli anni Sessanta: l'omologazione di massa, il consumismo su larga scala, la perdita dell'innocenza, la fine delle culture popolari, l'egemonia del patto industriale. Al centro, però, è soprattutto lo scontro frontale con la televisione (letteralmente equiparata al demonio) e con la sua ideologia edonistica, fondata sulla manipolazione e sul livellamento delle coscienze.

22.00
Pasolini e la televisione tedesca
Estratti da ROMISCHE SKIZZEN II (Germania/1965) di Alois Kolb (5')
Estratto da FILM IN ROM (Germania/1967) di Alois Kolb e Gideon Bachmann (5')
PIER PAOLO PASOLINI. EIN PORTRAIT, 3.10 – 17.10.69 (Germania/1969) di Karina Ehret, Frank Fiedler, Balz Raz (50')

Già dalla metà degli anni Sessanta la televisione tedesca si interessa al cinema di Pasolini dimostrando un'attenzione sociologica tesa a comprendere la realtà urbanistica e i processi di modernizzazione del nostro Paese. Nella lunga intervista Ein portrait invece è soprattutto il suo pensiero politico e sociale ad essere indagato, dalle contestazioni del Festival di Venezia alle vicende processuali, dalle radici gramsciane e marxiste al rapporto conflittuale con il PCI.
Introduce Peter Kammerer



SABATO 21 NOVEMBRE 2009

9.00
Pasolini e la televisione italiana
PASOLINI E IL LINGUAGGIO NAZIONALE (Italia/1968) di Bartolo Ciccardini (4')
VOLGAR’ELOQUIO (Italia/1975, 30')

Il primo documento è un'intervista trasmessa il 19 febbraio del 1968 all'interno della rubrica Sapere, dove Pasolini ragiona sul concetto di unitarietà linguistica, sulla differenza fra lingua letteraria, italiano dialettizzato, dialetti veri e propri, e sulla nuova omologazione linguistica televisiva. Il secondo documento è la registrazione audio della lezione-dibattito tenuta da Pasolini al Liceo “Palmieri” di Lecce il 21 ottobre 1975, accompagnata dalle fotografie che ritraggono il poeta a Calimera, paese di lingua grecanica, intento ad ascoltare tradizionali canti popolari salentini (per gentile concessione del Fondo Antonio Piromalli). I temi affrontati da Pasolini in quell'incontro sono i dialetti, le lingue e le culture minoritarie in funzione di una pratica didattica nelle scuole e nell'ottica di una critica alla modernità neocapitalista.
Introduce Alberto Sobrero

9.45
Tavola rotonda: televisione e mutazioni della lingua italiana

Nel saggio Nuove questioni linguistiche del 1964, Pasolini compie una vasta ricognizione delle trasformazioni dell’italiano moderno, specie a seguito dell’avvento del modello televisivo e del primato delle scienze e della tecnologia sulle vecchie discipline umanistiche. Lì le radici dell’omologazione anche della lingua, scritta e parlata, verso un’inedita koiné tecnico-scientifica semplificante, unitaria e funzionale a obiettivi strumentali della comunicazione contro quelli più largamente espressivi. Un tema, di forte rimando anche all’attuale dibattito sul tema, su cui riflette un gruppo di autorevoli studiosi della lingua e delle sue attuali emergenze.
Interventi di Giuseppe Antonelli, Marco Antonio Bazzocchi, Michele Cortelazzo, Nicoletta Maraschio, Alberto Sobrero. Modera Vincenzo Orioles
Comunicazione scritta di Tullio De Mauro
11.45 coffee break

12.15
Pasolini e la televisione italiana
CONTROCAMPO. ITALIANI OGGI (Italia/1974, 41')

Dall'audio di una trasmissione del 19 ottobre 1974, che gli archivi RAI hanno perduto, un'importante ricostruzione che si avvale di fotografie in studio e di rare sequenze sopravvissute. Si dibatte sui concetti chiave del Pasolini critico della modernità: omologazione, sviluppo e progresso, mutazione antropologica, nuovo fascismo e nuovo Potere. A contestare le sue tesi il sociologo Franco Ferrarotti, lo scrittore Giuseppe Cassieri, i giornalisti Maurizio Ferrara e Giovanni Russo, il parlamentare Filippo Maria Pandolfi, moderati da Giuseppe Giacovazzo.
Introduce Loris Lepri



INFORMAZIONI:
Centro Studi Pier Paolo Pasolini
Telefono: 0434.870593
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www.centrostudipierpaolopasolinicasarsa.it


CENTRO STUDI PIER PAOLO PASOLINI
CASARSA DELLA DELIZIA

in collaborazione con
ASSOCIAZIONE “FONDO PIER PAOLO PASOLINI”
CENTRO STUDI – ARCHIVIO PIER PAOLO PASOLINI DI BOLOGNA
CINETECA DEL COMUNE DI BOLOGNA
CINEMAZERO (PN)
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI UDINE

con il sostegno di
REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA
PROVINCIA DI PORDENONE
COMUNE DI CASARSA DELLA DELIZIA
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con il patrocinio di
SOCIETA’ FILOLOGICA FRIULANA