"Quando si lavora per piacere agli altri si può non raggiungere lo scopo ma le cose che si compiono per far piacere a noi stessi hanno sempre la probabilità di interessare qualcuno."
Marcel Proust


29/11/2013 PierLuigi Cappello, incontro a Udine 5 dicembre

Comune di Udine - Assessorato alla Cultura
in collaborazione con Teatro Club Udine   e  Civica Accademia d'Arte Drammatica "Nico Pepe"
presentano

UDINE INCONTRA PIERLUIGI CAPPELLO
Letture tratte dalle ultime pubblicazioni "Questa libertà" e "Azzurro elementare"
giovedì 5 dicembre ore 20.30

Teatro Palamostre, piazzale Paolo Diacono - Udine

INGRESSO AL PUBBLICO LIBERO E GRATUITO FINO A ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI

 

Giovedì 5 dicembre, alle ore 20.30, al Teatro Palamostre, la città di Udine si stringerà con affetto intorno al poeta Pierluigi Cappello  per conferirgli la cittadinanza onoraria e omaggiarne la preziosa voce letteraria, una delle più intense e originali della lirica italiana contemporanea.

L'incontro, fortemente voluto dall'assessore alla cultura Federico Pirone, su organizzazione del Teatro Club Udine e per il coordinamento di Valter Colle, Angela Felice e Paolo Medeossi, sarà impreziosito dalla conversazione tra lo stesso poeta e Michele Rossi, responsabile della sezione narrativa della Rizzoli, la casa editrice che di Cappello ha recentemente pubblicato il romanzo autobiografico "e;Questa libertà"e; e la silloge "e;Azzurro elementare"e;, raccolta dell'intera produzione poetica dell'usignolo di Chiusaforte, dagli esordi lirici in friulano ai successivi approdi all'italiano.

Opere di cui i giovani allievi-attori della Civica Accademia "e;Nico Pepe"e;, con il loro direttore Claudio de Maglio, offriranno in lettura alcuni brani, alternandosi alla dizione dello stesso Pierluigi, che è impareggiabile lettore di sé e dei suoi versi.

Questi momenti faranno da introduzione al cuore dell'incontro, quando infine il Sindaco Furio Honsell, accompagnato dall'assessore Pirone, incoronerà ufficialmente il poeta tra i cittadini onorari di Udine con una cerimonia ispirata dalla sobrietà e dall'autenticità. Sarà dunque non solo un atto formale dovuto, ma anche una testimonianza di sincera riconoscenza al poeta che onora il Friuli nel mondo della letteratura nazionale con le sue "e;parole povere"e;, segnate dalle ferite del vivere, tramate di silenzi e ombre di trapassati e insieme  esaltate dalla salvezza del volo interiore, da cui escono le perle dei  messaggi all'"e;imperatore"e;.