"Quando si lavora per piacere agli altri si può non raggiungere lo scopo ma le cose che si compiono per far piacere a noi stessi hanno sempre la probabilità di interessare qualcuno."
Marcel Proust


04/10/2012 Prossima edizione Premio Moroso

Premiopoli. Moroso aggiunge il suo esclusivo, nuovo tassello, all'universo dei concorsi dedicati al contemporaneo

Tempo di premi e concorsi, in ogni parte d'Italia, piccoli o grandi, riservati o no. E a rinpinguare il parterre autunnale ora arriva uno dei maggiori concorsi italiani, che in sole due edizioni ha letteralmente sbaragliato la concorrenza e dimostrato il proprio valore: stiamo parlando del Premio Moroso, che quest'anno giunge al suo terzo "mandato", con 36 artisti selezionati da 12 direttori, o addetti ai lavori, di altrettante pubblicazioni che si occupano della diffusione dell'arte contemporanea in Italia: Michele Buonomo, Daniela Bigi, Eugenio Viola, Marco Enrico Giacomelli, Ilaria Marotta, la nostra direttrice Adriana Polveroni, Marco Tagliafierro, Barbara Casavecchia, Franco Fanelli, Alessio Ascari, Chiara Leoni e Luca Lo Pinto.
Ma chi sono gli artisti selezionati? Ve lo diciamo subito: Alek O., Alessandro Agudio, Alis/ Filiol, Salvatore Arancio, Davide Balliano, Riccardo Beretta, Carola Bonfili, Sergio Breviario, Rossana Buremi, Manuele Cerutti, Gabriella Ciancimino, Diego Cibelli, Eva Fraccipini, Linda Fregni Nagler, Giulio Frigo, Stefania Galegati, Laura Giardino, Paolo Gonzato, Renato Leotta, Nicola Martini, Matteo Nasini, Luana Perilli, Alessandro Piangiamore, Roberto Pugliese, Moira Ricci, Davide Rivalta, Andrea Romano, Andrea Sala, Alice Schivardi, Marco Maria Giuseppe Scifo, Davide Stucchi, Elisabetta Tagliabue, Eugenio Tibaldi, Luca Trevisani, Nadir Valente e Nico Vascellari. Nomi che in qualche modo sono già legati al mondo dell'arte, non solo italiana, e che in alcuni casi si configurano come i più interessanti giovani artisti sul territorio. La giuria di selezione è composta ancora una volta dall'ideatore del Premio Andrea Bruciati e Patrizia Moroso, art director dell'azienda che quest'anno compie sessant'anni, e che dagli anni '80 ha legato il suo percorso produttivo di complementi d'arredo al design d'autore. Ma la new entry più sensazionale è legata alla figura del presidente di giuria, che sarà niente meno che Olafur Eliasson, che di certo non ha bisogno di introduzioni. Un Premio che funge come vero supporto al contemporaneo, non solo nella sua fase di "concorso" ma anche attraverso pubblicazioni e, soprattutto, la mostra finale negli showroom moroso dei tre finalisti: l'anno scorso ad Andrea Mastrovito era stato consegnato lo spazio di New York, mentre Loris Cecchini e Dragana Sapanjos avevano lavorato rispettivamente per gli store di Londra e Milano. Prossima tappa a marzo 2013, quando si conoscerà la sede che ospiterà l'iniziativa, in attesa di scoprire i vincitori.

N:B: notizia tratta da www.exibart.com