"Quando si lavora per piacere agli altri si può non raggiungere lo scopo ma le cose che si compiono per far piacere a noi stessi hanno sempre la probabilità di interessare qualcuno."
Marcel Proust


23/07/2010 Stazione di Topolò - Postaja Topolove 2010 dal 3 al 18 luglio

STAZIONE DI TOPOLO' / POSTAJA TOPOLOVE
http://stazioneditopolo.it/

venerdì 16 luglio


Una tipica operazione Topolò questa sera, con il buio (circa le 21.30), alla Stazione, con la proiezione di End Trilogy. Si tratta di tre film-documentari realizzati dal regista spagnolo Carlos Casas in tre luoghi della Terra dove la sopravvivenza dell'uomo è messa a durissima prova: la penisola del Ciukcij, in Siberia, sede degli ultimi cacciatori di balene; la Terra del Fuoco, nell'estremo sud patagonico e l'ormai prosciugato lago d'Aral, in Uzbekistan, dove i pochi pescatori rimasti sono vittime di una delle più grandi catastrofi naturali provocate dalla dabbenaggine dell'uomo. Sarà lo stesso regista a presentare le pellicole, e lui stesso le vedrà per la prima volta senza interruzione in una maratona di spettacolari immagini della durata di 150 minuti (consigliamo di portare con sè un cuscino). Le tre opere hanno vinto, separatamente, alcuni dei più importanti festival cinematografici e si caratterizzano per la loro originale tecnica di ripresa.

In precedenza, verso le otto della sera, viene presentato il libro scritto a Topolò dal poeta Fabio Franzin Rosario de sihenzi/Rosario di silenzi. La plaquette è la quarta del progetto Koderjana, curato da Miha Obit, un progetto che prevede la permanenza a Topolò in periodo extra-Stazione di uno scrittore.

Sempre per la poesia, fino a domenica, in prima visione, l'audiovideo-installazione Al limite, con i testi e la voce di Antonella Bukovaz, le immagini di Paolo Comuzzi e le musiche di Antonio Della Marina.

In diversi momenti della giornata, Vis à vis, piccoli interludi musicali per una persona alla volta, in un luogo chiuso, con la violinista Tiziana Bertoncini.

In uno spazio del paese, la mostra con gli esiti del corso di fotografia stenopeica Topolabò condotto da Impossible Sites dans la rue

Proseguono il cantiere di percussioni guidato da Emil Kristof
, Ensemble per la Topolovska Minimalna Orkestra, Sitting Room per arpa e piccolo pubblico di Marta Hari; iniziano le prove per V nicu in v nebu, per otto strumenti di Dario Savron. Tutto è gratuito.

stazione di topolò / postaja topolove
sabato 17 luglio

Interamente musicale il programma odierno
della Stazione di Topolò. Si inizia verso le sei della sera con un evento inusuale per Topolò: estratti dal Don Giovanni di Mozart cantati dalla soprano Krisztina Nemeth e dagli allievi del suo masterclass in corso a Clodig. Al tramonto, il saggio finale degli allievi del cantiere di percussioni condotto da Emil Kristof e, senza interruzioni, il passaggio delle mazze a Les Tambours de Topolò, che festeggiano il decennale del loro gruppo, nato proprio a Topolò nel luglio 2000, con un evento dove il ritmo si mescola a momenti teatrali e immagini proiettate su schermo, realizzate dal vivo. Al termine, il progetto Shadow Heist, ideato dal regista catalano Carlos Casas e dal compositore Andrea Belfi, un percorso audio-visuale dove il cuore del progetto è il nero, partendo da una ricerca sui film noir classici. In paese, in loop, Al Limite, audiovideo-installazione di Antonella Bukovaz; le fotografie stenopeiche realizzate dai corsisti del cantiere di Impossible Sites e la terza parte di ToBeContinued. Proseguono i concerti, su prenotazione, di Marta Hari (arpa) e Vis à vis, per piccolo pubblico, della violinista italo-slovacca Tiziana Bertoncini.



Le schede :

Masterclass di canto lirico, diretto da Krisztina Nemeth.
Si svolge a Clodig presso la Sala Blu del Municipio e prevede la messa in scena del Don Giovanni di W.A. Mozart, accompagnato con il pianoforte. L’opera verrà eseguita a Clodig, domenica 18 luglio. Alcuni estratti si potranno ascoltare anche a Topolò, sabato 17.
Krisztina Nemeth , soprano , è nata nel 1974 in Ungheria. Fin da piccola ha scoperto la sua passione per la musica e a 17 anni ha vinto il concorso Helikon a Keszthely (Ungheria). La sua carriera, costellata di numerosi riconoscimenti, si svolge sui palchi di alcuni dei maggiori teatri europei come interprete di opera e operetta e come solista di gruppi cameristici. La sua duttilità vocale le permette di spaziare dalla musica “classica” alla contemporanea senza disdegnare il minimalismo, la sperimentazione e il tango. E’ voce solista della Topolovska Minimalna Orkestra. Vive a Trieste.

Meglio un Tambour domani…
cantiere di percussioni condotto da Emil Kristof
Alle spalle degli ormai celebri Tambours de Topolò cresce una nuova generazione di percussionisti. Sono ragazzi e ragazze tra i 12 e i 17 anni che per il terzo anno si ritrovano in Stazione per apprendere da un professionista esperto l’arte del bidone metallico e i segreti del ritmo.
Il docente è quest’anno Emil Kristof, uno dei batteristi jazz più apprezzati sulla scena austriaca. Sloveno di Carinzia, direttore di Unikum, il Centro Culturale dell’Università di Klagenfurt, Emil ha una grande quantità di collaborazioni alle spalle, da Fred Frith a Mike Mantler , Wolfgang Puschnig, Michel Godard, Rick Iannacone, Radu Malfatti, Amedeo Tommasi. E’ membro del quartetto Extra3, guidato dal pianista armeno Karen Asatrian.

‘00_’10_dieci anni a tempo
concerto grosso de Les Tambours de Topolò
Iniziarono in cinque, nel 2000, Cosimo, Petar, Patrik, Stefania e Cian ; a condurre il primo cantiere in assoluto della Stazione di Topolò fu chiamato il percussionista sloveno Tom Hmelijak. L’anno dopo, il numero raddoppiò e nel 2002 Les Tambours de Topolò diventarono un gruppo stabile che provava e teneva concerti durante tutto l’anno. Si sono susseguiti, per loro, molti maestri nei corsi estivi di Topolò: Nello Da Pont, Emil Kristof, Primoz Oberzan, Daniele Vineis, Francesco Cusa e hanno suonato con musicisti di diverse estrazioni. Oggi, Les Tambours de Topolò festeggiano i 10 anni e possono vantare un curriculum davvero lusinghiero con esibizioni in Italia e all’estero. I loro concerti sono un concentrato di potenza e di ritmo di straordinaria efficacia e di sempre nuove invenzioni ritmiche e visive. www.ltdt.it


Shadow Heist

Andrea Belfi e Carlos Casas
Verona, Barcelona


“Shadow Heist”, il furto di ombre, è un percorso audio-visuale che si può concretizzare in una performance audio visuale così come in un cortometraggio. Il cuore del progetto è il nero, partendo da una ricerca sui i film noir classici. Il lavoro scorre sul chiaroscuro filmico e sonoro. Un intreccio di immagini e di suoni, che prenderanno il loro spazio attraverso un processo di composizione e successivamente di improvvisazione sul materiale composto.

Andrea Belfi –batteria e elettronica- ha studiato composizione, improvvisazione e tecniche applicate alla elettroacustica. Ha fondato il trio “Rosolina Mar”, le sue collaborazioni si estendono in diversi ambiti musicali, dalle sperimentazioni elettroacustiche del trio e del duo “Tangle”, al rock con il trio "Il Sogno del Marinaio", all'avant-folk, all’improvvisazione radicale, alla performance audio/visuale. Pubblica per la Chocolateguns, Hapna e Die Schachtel.
Carlos Casas, filmmaker e artista visivo. Il suo lavoro è un incrocio tra documentari, cinema e arti audio-visive contemporanee. I suoi ultimi tre film sono stati premiati da festival internazionali come Torino, Madrid, Buenos Aires e Città del Messico. Nel 2001 ha iniziato una trilogia dedicata agli ambienti più estremi del pianeta: la Patagonia, il lago di Aral e la Siberia. Attualmente sta lavorando a un film su di un cimitero di elefanti al confine tra India e Nepal.

Officina Globale della Salute/Global Health Incubator
ToBe Continued…
Il 24 marzo, nell'ambito della Giornata Mondiale per la lotta alla Tubercolosi / World TB Day, l' Officina Globale della Salute di Topolò, diretta da Mario Raviglione, autorità nel campo della lotta alla tubercolosi, ha organizzato un evento unico e di grande portata simbolica, denominato” ToBe Continued...” ( TBC). Si è trattato di un concerto della durata di 24 ore ininterrotte, dalle 00.00 di mercoledì 24 marzo alle 24.00 dello stesso giorno…
16 – 17 – 18 luglio registrazione dalle 16.01 alle 24.00: Thomas Lehn; Alvin Curran; Al Margolis; Bartissol+Boscain+Pascal; Massimo Falascone; Per Platou; Hanna Preuss; Murmer; Piccola Accademia degli Specchi; Urkuma; Bertoncini; Tutto Crolla+Fernandez Sini; Angelica Castellò; Ensamble Majamama; Antonio Della Marina.