"Quando si lavora per piacere agli altri si può non raggiungere lo scopo ma le cose che si compiono per far piacere a noi stessi hanno sempre la probabilità di interessare qualcuno."
Marcel Proust


26/01/2008 Teatro Miela di Trieste

martedì 15 gennaio 2008, ore 21.00 - in collaborazione con Bonawentura
IAN SIEGAL & MIKE SPONZA in concerto



Dall'incontro artistico tra uno dei più europei bluesman italiani e la nuova voce del British Blues nasce una collaborazione esplosiva! Ian Siegal è la più grande promessa del blues inglese: dalla corte di Bill Wyman sta portando il suo blues deep & cool in tutto il mondo.
In Italia, le sue brevi apparizioni hanno già suscitato un interesse pazzesco: Ian è unico, e sta elevando il blues ad un livello altissimo: la sua voce inconfondibile, il suo songwriting potente ed una chitarra pungente lo stanno piazzando a fianco delle star internazionali. Il suo nuovo cd Swagger è stato votato dalla prestigiosa rivista MOJO come secondo album dell'anno del panorama blues mondiale. La collaborazione con il musicista triestino Mike Sponza è iniziata nel 2007, sia sul versante discografico che su quello live. Ian Siegal appare infatti tra gli ospiti del nuovo album di Sponza, Kakanic Blues 2.0 appena pubblicati e già recensito dalla rivista inglese BLUES MATTERS! ai primi posti tra le produzioni blues europee. Una serata di blues esplosivo, a chiusura del tour centroeuropeo della band!
Ingresso: ¤ 10,00 / ridotto studenti: ¤ 7,00

mercoledì 16 gennaio 2008 , ore 21.00 Suoni del mediterraneo-Caravansserragli
La Fabbrica delle Bucce propone lo spettacolo O' mare dei Taverna Est
: un viaggio verso il mare attraverso un territorio dai confini indefiniti, luogo di fuga e di incontro per una piccola comunità di immigrati che parlano lingue diverse e dialogano attraverso la musica e le arti di strada.
Spettacolo molto premiato e amato nei festival per l' allegria che è capace di comunicare, per la fantasia di cui è colmo. Esercizio per funamboliche imprese, irresistibili musiche stonate, paradossi ed eccessi, per parlare di emigrazione e amore, di disagio e di ottusa burocrazia che opprime.
Ingresso: ¤ 6,00

sabato 19 gennaio 2008 - ore 20.30 SPAESATI, eventi sul tema delle migrazioni
Paulin J. Hountondji: la filosofia africana

esiste una filosofia africana? il filosofo del Benin Paulin Houtondji dialoga con Giovanni Leghissa dell'Università di Trieste.
Dopo secoli di rimozione finalmente inizia anche in Italia una ricezione delle voci africane della filosofia che possono arricchire il dibattito filosofico internazionale.
La filosofia africana in senso stretto nasce come risposta ai discorsi discriminatori che l'Occidente ha sviluppato sull'Africa: filosofi, etnologi e missionari hanno infatti, a lungo e in vario modo, negato agli africani una pari dignità culturale e la capacità di un pensiero razionale, vedendovi dei primitivi in balia dei sensi, delle passioni, della superstizione e di credenze collettive. La filosofia africana nasce come discorso che si rivolge nel contempo all'Africa e all'Occidente, come reazione e tentativo di proporre a un'immagine positiva di se stessi in cui ci si possa riconoscere.