"Quando si lavora per piacere agli altri si può non raggiungere lo scopo ma le cose che si compiono per far piacere a noi stessi hanno sempre la probabilità di interessare qualcuno."
Marcel Proust


21/05/2007 Cinemazero: trent'anni di cinema a Pordenone

ARTE E COMUNICAZIONE/PROTAGONISTI A PORDENONE
DAGLI ANNI SETTANTA AD OGGI

Proseguono gli incontri “Arte e comunicazione. Protagonisti a Pordenone dagli anni Settanta ad oggi”., organizzati dalla Biblioteca Civica, l’Associazione Culturale “la roggia” e l’Associazione Culturale A.R.P.
Dopo il primo incontro sul Great Complotto Pordenone, giovedì prossimo 17 maggio ci sarà una conversazione con Piero Colussi e Andrea Crozzoli incentrato sull’esperienza di Cinemazero(Trent’anni di cinema a Pordenone).

Era il 21 aprile 1978, dopo circa un mese di attività al Cral di Torre, davanti al notaio veniva firmato l’atto ufficiale di nascita di Cinemazero (Circolo di cultura cinematografica). I fondatori erano: Enrica Bellotto, Roberto Cancian, Marco Casolo, Piero Colussi, Andrea Crozzoli, Viviana Darduin, Guglielmo Fontana, Fort Orts Montserrat, Giovanni Lessio, Vincenzo Milanese, Daniela Morassut, Giovanni Pignat, Gianfranco Virgilio, ai quali si aggiunsero, fin dall’inizio, Hilde Brugger e Giancarlo Postiglione. Strada facendo entrarono anche Luciano De Giusti, Davide Del Duca, Sabatino Landi e Maurizio Solidoro. Cinema come rito collettivo, come consumo di emozioni in sala, al cinema, ma anche ai corsi, agli incontri, alle mostre, ai concerti, questo l’intendimento dei promotori. Molte sono state le personalità venute a Pordenone da Sergio Leone, a Laura Betti, Giuseppe e Bernardo Bertolucci, Michelangelo Antonioni, Ermanno Olmi, Daniele Lucchetti, Carlo Mazzacurati, Nanni Moretti, solo per citarne alcuni..
Cinemazero è partito da zero, in una città che non aveva allora strutture culturali, con la volontà di costruire a Pordenone una struttura che potesse dare in primis la possibilità di vedere quei film che qui non arrivavano mai: film e audiovisivi che fossero fuori dai circuiti della distribuzione commerciale; poi, come secondo obiettivo, che potesse analizzare il cinema e l’immagine in generale, decodificare il linguaggio, comprendere i meccanismi di manipolazione per una fruizione sempre meno passiva e acritica.

L’incontro avrà luogo alle ore 18.30 presso la sala incontri del Convento di San Francesco a Pordenone.