"Quando si lavora per piacere agli altri si può non raggiungere lo scopo ma le cose che si compiono per far piacere a noi stessi hanno sempre la probabilità di interessare qualcuno."
Marcel Proust


15/10/2013 'Conoscere la Germania'. Pordenone in biblioteca 22 ott.

 COMUNE DI PORDENONE BIBLIOTECA CIVICA
ATELIER DI LETTURA

Conoscere l'Europa: la Germania
Verso la "e;grande"e; Germania di oggi

 
conversazione e letture
 
martedì 22 ottobre
 
Sala conferenze "Teresina Degan"  – ore  18.00

 
Con il 22 ottobre si apre la seconda parte del ciclo di conversazioni: "Conoscere la Germania".



Nel corso di questo incontro: Verso la "grande" Germania di oggi, si suggerisce qualche spunto di riflessione sul periodo che va dal 1945 ai primi anni ‘90 del secolo appena trascorso.

Per sommi capi verrà riassunto il travaglio delle genti tedesche che videro l'occupazione del loro territorio, ridotto di circa un terzo, da parte delle quattro potenze alleate: Stati Uniti, Unione Sovietica, Gran Bretagna e Francia e la suddivisione in due stati tra loro contrapposti: la Repubblica Federale a ovest e la Repubblica Democratica a est.

In un clima, reso ancor più drammatico dalla guerra fredda, la capitale Berlino si trovò spaccata in due dal muro e le due Germanie altrettanto spaccate da contrapposte ideologie. Nel corso della conversazione verrà approfondito in maniera particolare il periodo che va dalla resa incondizionata della Germania nel 1945 alla costruzione del muro nel 1961.

Fu un periodo di grandi sconvolgimenti nel quale le genti tedesche di qua e di là dall'Elba, non ebbero la forza e, in alcuni casi, non vollero, fare i conti col passato recente, il passato nazista nel quale, chi più chi meno, era stato coinvolto. Pertanto nelle due Germanie le generazioni toccate dal nazismo, per intenderci quelle che erano nate tra la fine dell'800 e il 1935, ritennero prioritario il compito difficilissimo di ricostruire il sistema economico e di costruire una democrazia.

In quegli anni, tranne poche eccezioni, l'imperativo non fu di elaborare il lutto e di riconoscere e distinguere le responsabilità rispetto al nazismo, quanto piuttosto di dimenticare in fretta. Le genti tedesche contribuirono così a costituire un terreno fertile nel quale si sarebbero sviluppati i veleni della storia futura di lì in avanti e fin dopo l'unificazione.

Accompagnerà questo "viaggio" lo straordinario libro del premio Nobel Günter Grass, Il tamburo di latta, e ancora il Il cielo diviso di Christa Wolf e Noi figli di Eichmann di Günther Anders.

La conversazione sarà accompagnata da qualche brano musicale significativo e da documentazione per immagini.