"Quando si lavora per piacere agli altri si può non raggiungere lo scopo ma le cose che si compiono per far piacere a noi stessi hanno sempre la probabilità di interessare qualcuno."
Marcel Proust


18/03/2010 teatro Club Udine. Akrópolis teatro civile. LA BUSTA di S. Scimone. giovedì 11


TEATRO CLUB UDINE - Akrópolis 10, percorsi di teatro civile
STAGIONE TEATRALE 2009_2010 per ScenAperta



in collaborazione con
Comune di Udine – Assessorato alla Cultura
Ente Regionale Teatrale Friuli Venezia Giulia
Erdisu - Udine

con il sostegno
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone


presenta
giovedì 11 marzo 2010
Teatro Palamostre - ore 21

LA BUSTA

di Spiro Scimone


con

Francesco Sframeli, Spiro Scimone, Gianluca Cesale, Salvatore Arena

regia Francesco Sframeli

scene e costumi Barbara Bessi

una produzione Compagnia Scimone Sframeli /Ente Autonomo Regionale Teatro di Messina
in collaborazione con Asti Teatro 2006


A Udine, spettacolo di livello internazionale per la rassegna di teatro civile Akrópolis.10 del Teatro Club che ospita in marzo, in anteprima regionale, un piccolo gioiello del meraviglioso duo di attori messinesi Spiro Scimone e Francesco Sframeli, coppia ineffabile di artisti di recente celebrata con un’antologica al Teatro Valle di Roma e da tempo al centro dell’attenzione di tutta Europa.
“La busta”, su testo di Spiro Scimone e regia di Francesco Sframeli, è uno spettacolo essenziale, quasi un crudele atto di accusa contro l’arroganza del mondo, che divide l’umanità tra vittime e prepotenti e trova nella burocrazia la metafora efficace per restituire un mondo privo di valori, vuoto e finto.
La storia, paradossale, onirica e quasi kafkiana, immagina che un signore qualsiasi riceva una busta senza motivo e si rechi in un posto per conoscere le ragioni di quell’invio. Ma lì, tra strani incontri con strani personaggi - il Segretario, il Cuoco e tale X-, il perché continua a sfuggire e la parola si avvita e si svuota in dialoghi serrati, spiazzanti e perfino violenti, dietro la vernice comica della risata grottesca. Il finale non sbocca nello happy end, né risolve la ricerca, ma resta sospeso sul nulla, a specchio di una realtà che ormai gira a vuoto nell’ordinaria gratuità della violenza quotidiana.
La scena rimanda dunque a una disumanità prosciugata e alienata, osservata nel microcosmo di un qualsiasi luogo asfittico, dove il fatto di essere convocati implica già una condanna.
Naturalmente, secondo lo stile della coppia Scimone e Sframeli, che anche con questo recente lavoro si confermano gli originali eredi dei grandi drammaturghi del secondo ‘900, Beckett, Ionesco e Pinter, e come loro si rivelano capaci di mescolare commedia e tragedia, per farci riflettere o angosciare sui soprusi del nostro quotidiano, formalmente o apparentemente democratico.





Info: I biglietti dei singoli spettacoli, oltre che in prevendita dal 12 settembre 2009 presso la biglietteria del Teatro Palamostre (p.zzale Diacono 21, Udine, mail: info@scenapertaudine.com tel. 0432. 506925 dal martedì al sabato dalle ore 17,30 alle ore 19,30).,saranno in vendita, sempre presso il Teatro Palamostre, a partire dalle ore 20.00 nei giorni di spettacolo.

INTERO € 15,00 RIDOTTO € 12,00 STUDENTI € 9,00