"Quando si lavora per piacere agli altri si può non raggiungere lo scopo ma le cose che si compiono per far piacere a noi stessi hanno sempre la probabilità di interessare qualcuno."
Marcel Proust


27/03/2018 progetto d'arte contemporanea L'Occhio Irresponsabile, fino all'1.05. Villa di Toppo Florio, a Buttrio.




... continua il progetto d'arte contemporanea L'Occhio Irresponsabile.
... dopo Alla Ricerca dell'Aura Perduta sul tema dell'ingiunzione alla visualità - Lato A dal 10.03 al 04.04 + Lato B dal 07.04 al 03.05 alla Galleria Regionale d'Arte Contemporanea L. Spazzapan in Palazzo Torriani a Gradisca d'Isonzo (Go);
... dopo Andreja Kujunčić. Different Voices sul tema dell'accoglienza dell'altro -  dal 19.03 al 10.04 alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Fvg in Palazzo Clabassi, Via Zanon, 22 a Udine;
... è il momento di Omnia ab Uno: l'Artista come Sciamano ed Etnografo sul tema della ricerca dell'unitarietà - dal 24.03 al 01.05;
a seguire: workshop allo Spac_Spazio Pubblico Arte Contemporanea in Villa di Toppo Florio a Buttrio (Ud) - 11, 12 e 13.04.2018.
Un progetto curato da Paolo Toffolutti e realizzato da Neo associazione culturale finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia ed ospitato da partner che co-producono la cultura sul territorio: Comune di Buttrio con il progetto Spac, Erpac_Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia, Galleria Regionale d'Arte Contemporanea Spazzapan, Comune di Gradisca d'Isonzo, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del FVG.
Terzo appuntamento:
OMNIA AB UNO. L'ARTISTA COME SCIAMANO ED ETNOGRAFO
SPAC_SPAZIO PUBBLICO ARTE CONTEMPORANEA
VILLA DI TOPPO FLORIO
VIA MORPURGO 6-8  -  BUTTRIO (UD)
 

24 marzo 2018
ore 11.00 anteprima per giornalisti e curiosi
ore 18.00 inaugurazione - saranno presenti il curatore Josip Zanki e la co-curatrice Maja Flajsig

Opere di Hernando Javier Navarro, Jonathan Stibe Garzon Metamoros, Alejandra Lizeth Capera Ayure, Andrés Fabián Domínguez Urrea + Aura Mellisa Castillo con Josip Zanki + Centre For Living Buddhist Art, Dionisis Kavallieratos, Filippo Skavakas, Mahali Wingender, Rimantas Plunge, Sam Firth, Fernando Pertuz Esneider, Alfonso Gamboa Burbano, Sylvia Jaimes Niño

A cura di Josip Zanki
"Omnia ab Uno. L'artista come sciamano ed etnografo" è una mostra che si concentra sulla relazione tra parole (mantra e codice simbolico d'illuminazione), immagini ed oggetti in campo artistico e scientifico contemporanei, basati sull'esperienza sciamanica. Il contesto delle opere d'arte è il buddismo tibetano, il patrimonio pre-colombiano sudamericano e le forme simboliche con origini sciamaniche come il camminare in cerchio, la vibrazione dei tamburi, la ripetizione di parole e immagini e la trasformazione della natura. Il percorso espositivo, incentrato sul concetto di artista come etnografo di Hal Foster, include opere video, una raccolta di mantra scritti su bandiere oranti (simbolismo di kailas), oggetti sciamanici e animistici originali e pitture, schizzi e disegni di Thangka tibetani. i visitatori saranno invitati a partecipare ad uno stato di coscienza meditativo in cui, secondo il buddhismo tibetano, l'energia divina (tibetano lha) è incarnata nelle immagini, negli oggetti e nello spazio fisico creati. La personale esperienza di ricerca - di artisti e studenti – intorno al principio di incarnazione del divino in un'opera d'arte e al concetto di immagine, spazio e corpo umano, è unificata, come per l'Aleph di Borges, nella parola-numero "e;Uno"e;: punto all'infinito, che stabilisce la simultaneità di spazio e tempo.
Josip Zanki è nato a Zara il 14 marzo 1969. Si è diplomato presso il dipartimento grafico dell'Accademia di Belle Arti di Zagabria nel 1994 con una tesi dal titolo "Misticismo nella pratica artistica di J. Beuys" e una serie sperimentale di incisioni New Machines, un remake della ricerca condotta dallo scienziato rinascimentale croato Faust Vrančić. Ha conseguito il dottorato di ricerca nel febbraio 2016 con una tesi dal titolo "La concettualizzazione antropologica dello spazio nelle pratiche di pittura e arte contemporanea del Thangka". Dal 1986 lavora nel settore dei media grafici, film, video, installazioni, spettacoli e antropologia culturale e si dedica alla raccolta di oggetti preistorici e medievali relativi a pratiche mistiche. Ha ricevuto numerosi premi per il suo lavoro artistico. Ha realizzato numerose mostre e progetti in Croazia e all'estero, tra cui ricordiamo: Being Human: Digital / Analogue, con Katarzyna Kosmala (Centre for Contemporary Arts, Glasgow, 2017), Society of the Spectacle: Critica di auto-spettacolarizzazione, con Gintautas Mažeikis (Gallery Bačva, Zagreb, 2016) e Guida galattica per gli autostoppisti: un segmento del nomadismo nell'arte (Schau Fenster, Berlino, 2015). Ha insegnato all'Università di Zara dal 2009 al 2017 e alla Vytautas Magnus University di Kaunas nel 2016 e nel 2017. Dal 2017 insegna all'Accademia di Belle Arti di Zagabria, dal 2007 è presidente dell'HDLU, l'associazione croata di artisti, la più antica e grande associazione artistica della Croazia e dell'intera regione fondata nel 1868, e dal 2011 è membro del Parlamento.

Orario di apertura: solo Domenica ore 11.00·13:00 e 16.00-19.00; chiuso il giorno di Pasqua; aperto Martedì I maggio  INGRESSO LIBERO
ulteriori informazioni: neo@neoassociazione.org  -  347.2713500

Visite guidate: Domenica 25.03 ore 16:00 | Martedì 01.05 ore 11.00 e ore 16:00; su richiesta scrivendo a neo@neoassociazione.org o telefonando al 347.2713500
ufficio stampa di Neo associazione culturale: Giulia Trevisan press@neoassociazione.org

Il progetto culturale L'Occhio Irresponsabile proseguirà:
mercoledì 11, giovedì 12 e venerdì 13 aprile con il workshop
Disegno Thangka a cura di Josip Zanki e Arte drammatica  e di memoria dopo Giordano Bruno a cura di Gintautas Mažeikis
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